Il cappello come lingua


- Cliente
- Tirabasso
- Percorso
- Expression
- Servizi
Ricerca e posizionamento
Direzione artistica
Fotografia
Video e documentario
Immagine generativa
- Anno
- 2025 — 2026
Tirabasso fa cappelli per le maison del lusso. Il problema non era la qualità: era che il valore restava dentro la fabbrica.
Il punto di partenza
Un produttore è invisibile per costruzione: il suo nome non compare sull’oggetto. Ma nel momento in cui il lusso torna a raccontare l’artigianato come la propria lingua più autentica, restare invisibili smette di essere neutrale e diventa una posizione persa.
La direzione
Due registri, tenuti insieme. Da una parte il cappellificio documentato in bianco e nero — il luogo, le macchine, le mani che bloccano la paglia — che dimostra il saper fare senza raccontarlo. Dall’altra quattro campagne costruite con immagine generativa, che portano il cappello in mondi che non sarebbe stato possibile produrre. Il primo registro fa la prova, il secondo fa il desiderio: insieme spostano Tirabasso da fornitore a partner.
Tirabasso — Manifesto visivo e campagna
Il cappellificio
Il luogo e le persone, fotografati in bianco e nero senza messa in scena: le forme accatastate, il vapore, le mani che bloccano la paglia. È la prova che regge tutto il resto.
La lavorazione
Il gesto ripreso da vicino, alla giusta distanza. Dimostra il saper fare senza doverlo raccontare.
Le campagne generative
Quattro mondi costruiti con immagine generativa — green, flower, desert, abstract — tenuti da una sola grammatica: figura piccola nel campo, colore che fa da fondale e da soggetto, il cappello come unica presenza costruita.
Il documentario
Il formato lungo: la voce dell’azienda, senza filtri e senza montaggio pubblicitario.
Altri lavori
Percorsi · Expression



























